XIV Congresso Nazionale AIAr

Matera, 17 – 19 febbraio 2027

Dagli insediamenti preistorici alle complessità del Medioevo, Matera si offre a noi come un laboratorio a cielo aperto. In questo contesto unico, l’archeometria non è solo una disciplina tecnica, ma il ponte essenziale che collega il passato alla tutela del futuro. In questo appuntamento e nella suggestiva cornice di una città magica, metteremo al centro l’ecosistema della ricerca archeometrica attraverso un approccio corale dove le tecnologie più avanzate si fondono con l’analisi dei materiali antichi per svelare i segreti della produzione storica e della conservazione.

Documenti

Prima circolare

Date importanti

17-19 febbraio 2027 – Congresso Nazionale
30 giugno 2026 – Apertura invio contributi
30 settembre 2026 19 ottobre 2026 – Scadenza invio contributi
15 novembre 2026 – Comunicazione accettazione contributi
20 dicembre 2026 – Scadenza iscrizione ridotta

Tematiche

S1 Diagnostica Avanzata e Caratterizzazione.

Sessione dedicata all’applicazione di tecniche analitiche all’avanguardia per lo studio integrato del patrimonio culturale. Focus sull’impiego di metodologie diagnostiche innovative e non invasive per la caratterizzazione chimico-fisica dei materiali archeologici e storico-artistici. La sessione ospiterà contributi di archeometria finalizzati a svelarne l’origine, le tecniche esecutive e lo stato di conservazione nonché all’individuazione dei cicli produttivi e delle tecnologie e della circolazione delle materie prime, delle merci e del know-how; di diagnostica non invasiva o micro invasiva per lo studio dei pigmenti; di caratterizzazione dei materiali costruttivi nell’edilizia storica nonchè sulla archeometria e le discipline di interazione.

S2 Provenienza e Datazione.

Sessione incentrata sulle metodologie archeometriche per la determinazione cronologica e l’origine geografica dei reperti. Spazio alle più recenti tecniche isotopiche, chimico-fisiche e nucleari fondamentali per ricostruire le rotte commerciali antiche, l’approvvigionamento delle materie prime e la corretta collocazione temporale dei contesti storici.
La sessione accoglie contributi scientifici dedicati allo sviluppo metodologico e alle applicazioni pratiche della diagnostica archeometrica per la definizione cronologica e geografica dei beni culturali. L’obiettivo è presentare lo stato dell’arte delle tecniche fisiche, chimiche e geologiche utilizzate per rispondere ai quesiti fondamentali della ricerca archeologica e storica. I contributi includeranno ricerche basate sull’applicazione e l’avanzamento di metodi assoluti e relativi, tra cui Radiocarbonio C14, Luminescenza (TL/OSL), Dendrocronologia e modellizzazione statistica bayesiana dei dati cronologici; studi di provenienza attraverso analisi volte alla tracciabilità e al fingerprinting delle materie prime nei reperti quali ceramiche, metalli, vetri, lapidei. La sessione offrirà un momento di confronto interdisciplinare tra scienziati, archeologi e conservatori per discutere protocolli analitici innovativi, interpretazione dei dati e ricostruzione delle rotte di scambio nel mondo antico.

S3 Digitalizzazione e Nuovi Linguaggi.

Questa sessione esplora l’intersezione tra le scienze archeometriche e la transizione digitale. Oggi, i dati di laboratorio – dalle analisi diagnostiche ai modelli 3D – escono dai confini specialistici per integrarsi in ecosistemi digitali complessi. Nella sessione saranno ospitati che analizzeranno come la digitalizzazione stia creando nuovi linguaggi visivi e interattivi, capaci di trasformare il dato scientifico puro in uno strumento cruciale per la conservazione predittiva, l’accessibilità dei dati. Tra questi saranno benvenuti contributi su Machine Learning per il riconoscimento automatico dei frammenti e l’analisi predittiva dei dati archeometrici; sulla Documentazione 3D High-Res (Gemelli digitali /Digital Twins) per il monitoraggio strutturale e la fruizione immersiva; di Realtà Estesa (XR) per la comunicazione dei dati scientifici al grande pubblico (Public Engagement).

S4 Conservazione Preventiva e Tecnologie Innovative.

Questa sessione è dedicata alle frontiere tecnologiche che permettono di anticipare il degrado dei beni culturali attraverso il monitoraggio costante e la diagnostica non invasiva. La sessione approfondirà l’integrazione di sensori avanzati, IoT e modelli predittivi digitali per creare protocolli di cura continui e sostenibili, capaci di minimizzare gli interventi di restauro invasivi e garantire la tutela a lungo termine del patrimonio archeologico e storico-artistico. Nella sessione saranno ospitati contributi che trattano le nanotecnologie per il restauro (es. consolidanti e protettivi nanostrutturati a basso impatto ambientale), di conservazione preventiva (es. Sistemi di monitoraggio wireless (IoT) per microclima e inquinanti in contesti monumentali), di Green Conservation (es. approcci bio-ispirati e biopolimeri per il trattamento delle superfici artistiche), nonché su protocolli microclimatici per la conservazione di mummie o scheletri, tecniche di diagnostica non invasiva (es. micro-TAC, imaging avanzato) per studiare i resti senza distruggerli, o metodologie innovative di estrazione del DNA antico in ambienti controllati.

S5 Archeometria e Ambiente.

Questa sessione esplora l’interazione tra le comunità umane del passato e l’ecosistema, utilizzando la scienza dei beni culturali come chiave di lettura ambientale. Attraverso analisi chimico-fisiche, archeobotaniche, dei resti antroppologici, e geoarcheologiche, la sessione analizzerà come lo studio scientifico dei reperti e dei contesti di scavo consenta di ricostruire i paleoclimi, l’uso delle risorse naturali e l’impatto antropico nei secoli, offrendo dati storici preziosi per comprendere e affrontare le sfide ecologiche e i cambiamenti climatici del presente. Nella sessione saranno anche benvenuti studi su paleodieta (tramite isotopi stabili), paleopatologie legate al clima o alle risorse disponibili, mobilità delle popolazioni e adattamento all’ambiente. I resti umani sono infatti il miglior “archivio” biologico per capire come l’uomo abbia interagito con l’ecosistema circostante.

S6 Valorizzazione, Comunicazione e Science Diplomacy.

Questa sessione esplora il ruolo strategico dello storytelling come ponte tra la ricerca archeometrica, il pubblico e le relazioni internazionali. In un mondo interconnesso, narrare il dato scientifico in modo efficace non è solo una chiave di valorizzazione e comunicazione museale, ma diventa uno strumento di Science Diplomacy. Attraverso linguaggi narrativi universali e digitali, la cooperazione scientifica sui beni culturali si trasforma in un motore di dialogo interculturale, inclusione e soft power per la tutela del patrimonio globale.
Questa sessione esplora le sinergie tra la divulgazione delle scienze archeometriche e le relazioni internazionali. La condivisione e la valorizzazione del dato scientifico, attraverso strategie comunicative efficaci e nuovi linguaggi digitali, possono trasformarsi in potenti strumenti di Science Diplomacy, favorendo il dialogo interculturale, la cooperazione scientifica e la tutela condivisa del patrimonio culturale globale.

 

Comitato scientifico
Anna Galli
Cristina Maria Belfiore
Letizia Bonizzoni
Emma Cantisani
Giacomo Fiocco
Jeannette Jacqueline Lucejko
Maria Luisa Saladino
Paola Di Leo
Michela Ricca
Antonietta Varasano
Laura Scrano
Annarosa Mangone
Comitato Organizzatore
Paola Di Leo
Maria Chiara Monaco
Antonello Pagliuca
Laura Scrano
Francesca Sogliani
Dimitris Roubis
Antonietta Varasano
Annarosa Mangone
Marco Bartolini
Eleonora Gioventù
Eleonora Imperio
Alessandro D’Alessio
Brunella Gargiulo
Ester Maria Annunziata

La sede del Congresso

Dipartimento per l’Innovazione Umanistica Scientifica e Sociale (DIUSS), Università della Basilicata, Via Lanera 20, Matera

Cena Sociale

COMING SOON

Dove alloggiare

COMING SOON

Come raggiungerci

In aereo

L’aeroporto più vicino è Bari Palese (60 km), da cui è possibile raggiungere Matera nei seguenti modi:

In autobus

Da Roma, Firenze, Pisa e Siena si raggiunge Matera con le autolinee Marozzi e Liscio.
Le autolinee Marino collegano Matera a Milano, Ancona, Bologna, Napoli.
Le autolinee Petruzzi collegano Matera a Bologna, Modena, Parma, Chieti, Pescara e Rimini.
Le autolinee Miccolis collegano giornalmente con 3 corse rapide Lecce, Brindisi, Taranto, Matera, Potenza, Salerno e Napoli.
Flixbus collega Matera a diverse destinazioni.
Itabus collega Matera a Roma, Fisciano, Eboli, Bari, Caserta, Battipaglia, Fasano, Brindisi, Napoli, Cosenza, Lecce.
Per raggiungere Matera in bus da località nazionali è possibile consultare queste compagnie:

In treno

Da Bari
Si arriva a Bari con le Ferrovie dello Stato, per poi prendere le Ferrovie Appulo Lucane: uscendo dalla stazione di Bari Centrale, si arriva in Piazza Aldo Moro. A quel punto, si svolta a sinistra per raggiungere la stazione F.A.L. (Ferrovie Appulo Lucane), da dove partono diversi treni che raggiungono la stazione di Matera Centrale in circa 100 minuti.
ATTENZIONE: nei giorni festivi non ci sono treni ma solo alcuni bus.

Da Roma
Per chi decide di arrivare a Matera in treno da Roma, Trenitalia e Italo Treno collegano la capitale con la città dei Sassi: vediamo quali cambi fare.

Da Roma a Matera con Trenitalia
Da Roma è possibile arrivare a Matera in treno tramite Salerno, Bari o Ferrandina: da Salerno a Matera si prosegue con autobus (il biglietto non è vendibile singolarmente ma solo in combinazione con un treno Freccia); per Bari e Ferrandina vi invitiamo a consulatare le sezioni dedicate.

Da Roma a Matera con Italo Treno
Partendo con Italo Treno da Roma, si scende a Napoli Centrale, dove è disponibile il servizio navetta di Italobus, che collega la stazione ferroviaria di Napoli Centrale alla stazione centrale di Matera con 4 corse giornaliere. Non è possibile, comunque, acquistare un biglietto soltanto per usufruire del bus, ma occorre acquistare un biglietto del treno e richiedere il servizio navetta.

Da Napoli
Per chi decide di arrivare a Matera con i servizi ferroviari di Italo Treno è disponibile il servizio navetta di Italobus, che collega la stazione ferroviaria di Napoli Centrale alla stazione centrale di Matera con 4 corse giornaliere. Non è possibile, comunque, acquistare un biglietto soltanto per usufruire del bus, ma occorre acquistare un biglietto del treno e richiedere il servizio navetta.

Da Ferrandina (MT)
Si arriva a Ferrandina (30 km da Matera) con le Ferrovie dello Stato e si può:
– prendere un autobus delle Fal (ci sono 7 corse giornaliere. La domenica solo quella delle 23,15);
– prenotare un transfer privato scrivendo a info@ferulaviaggi.it

Da Metaponto
Chi arriva con il treno alla stazione ferroviaria di Metaponto (a circa 50 km da Matera) può prendere gli autobus della Sita, informandosi preventivamente suglio orari poiché le corse che collegano Metaponto a Matera non sono molte.
 In alternativa, è sempre possibile prenotare un transfer privato scrivendo a info@ferulaviaggi.it

Quote di iscrizione

Quote Socio AIAr Non Socio AIAr
Ordinaria € 200,00 € 260,00
Ridotta (entro il 20 dicembre 2026)* € 170,00 –
Studenti e Non strutturati** € 110,00 € 150,00

* Potranno usufruire della quota ridotta i soci AIAr in regola con il pagamento della quota associativa 2026 e i nuovi soci iscritti all’associazione entro il 31 dicembre 2025. Lo sconto sarà applicabile soltanto con pagamento online o se verrà inviata, contestualmente al modulo di iscrizione, la prova di pagamento mediante bonifico bancario.
** studenti, borsisti, dottorandi, assegnisti e contrattisti di ricerca, Co.Co.Co.

La quota comprende

  • iscrizione al congresso
  • welcome kit

La quota non comprende

  • cena sociale (18 febbraio)

Pagamento e iscrizioni

COMING SOON

Informazioni per gli autori

La lingua per le slide delle presentazioni e i poster è l’inglese.
La lingua per l’esposizione orale può essere scelta tra inglese e italiano

Presentazioni Orali

Ogni presentatore ha a disposizione un massimo di 15 minuti per esporre il proprio contributo, comprensivi delle domande finali. Si consiglia di calibrare la propria presentazione con 10-12 minuti di contributo e 5-3 minuti per domande dalla platea. Le presentazioni potranno essere realizzate in formato PPTX o PDF e dovranno essere caricate il giorno stesso della discussione entro le ore 8.15 per le sessioni della mattina ed entro le ore 13.45 per le sessioni pomeridiane.
Si ricorda che per poter partecipare al premio Bracci il relatore dovrà essere socio AIAr Junior e avere meno di 35 anni alla data di inizio del Congresso, essere co-autore del lavoro scientifico presentato ed essere in regola con la quota associativa AIAr. La propria posizione di socio junior e la volontà di partecipare al premio Bracci dovrà essere segnalata all’atto dell’iscrizione per poter essere inseriti nella lista dei partecipanti.

Presentazioni Poster

I poster dovranno essere realizzati in formato verticale con dimensioni di 70 x 100 cm e potranno essere affissi nella sede del Congresso presso la Sala Sichenze a partire dalle ore 13:30 di mercoledì 17 febbraio 2025.

Istruzioni per l’invio degli abstract (Submissions)

Tutti i lavori devono essere sottomessi esclusivamente in lingua inglese.
Gli autori sono invitati a preparare un abstract che abbia una lunghezza massima di 1 pagina, che dovrà includere il titolo, in nomi e le affiliazioni gli autori, ed eventuali figure e riferimenti bibliografici. La conferenza si riserva il diritto di non sottoporre a revisione gli abstract che superino significativamente il limite di 1 pagina.
I potenziali autori sono gentilmente invitati a inviare i propri lavori per via telematica a XIVAIAr2027. Per poter inviare un abstract, il corresponding author deve essere un utente registrato su Microsoft CMT. Qualora i co-autori volessero ricevere notifiche sullo status della sottomissione dovranno necessariamente registrarsi sulla piattaforma CMT ed essere inseriti dal corresponding author in fase di sottomissione.
I formati di sottomissione per l’abstract sono .doc, .docx e pdf e dovranno rispettare il template accessibili al seguente link.

Registrazione dell’autore
Ciascun corresponding author deve visitare la piattaforma Microsoft CMT e creare un account con un nome utente e una password.

  • Visita il sito Microsoft CMT e fai clic sul pulsante “Register”
  • Crea il tuo profilo., compilando tutti i campi richiesti e selezionando le due caselle di “agreement”.
  • Riceverai un’email di verifica dell’account. Sarà necessario cliccare sul link riportato nella email per completare la procedura di registrazione dell’utente. Qualora non dovessi ricevere l’email di notifica, si prega di controllare la casella degli spam.

Invio dell’abstract
Invia il tuo abstract QUI
Accedi a Microsoft CMT e segui i passaggi seguenti:

  • Nell’Author Console fai clic sul pulsante in alto a sinistra “+ Create a new submission…”.
  • Dopo aver seguito le istruzioni di sottomissione e completato l’inserimento di tutti i campi obbligatori clicca il pulsante “Submit”.

Processo di revisione e requisiti

  • Processo di revisione: La conferenza adotta un processo di revisione paritaria in modalità sigle-blind (singolo cieco). L’identità dei revisori non sarà divulgata.
  • Scelta delle tematiche (subject area): Al momento dell’invio dell’abstract tramite piattaforma Microsoft CMT, gli autori sono invitati a selezionare una sola tematica tra le 6 indicate nella pagina di sottomissione:
    S1 – Diagnostica Avanzata e Caratterizzazione.
    S2 – Provenienza e Datazione.
    S3 – Digitalizzazione e Nuovi Linguaggi.
    S4 – Conservazione Preventiva e Tecnologie Innovative.
    S5 – Archeometria e Ambiente.
    S6 – Valorizzazione, Comunicazione e Science Diplomacy.

Politiche sull’Intelligenza Artificiale e Plagio

L’uso di contenuti generati da intelligenza artificiale (IA) all’interno dell’abstract (inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, testi, figure, immagini e codice) deve essere dichiarato nella sezione dei ringraziamenti (acknowledgments).
Successivamente al controllo antiplagio e alla verifica sull’uso dell’IA, ciascun abstract sarà valutato da almeno due revisori paritari e giudicato in base a:

  • Originalità (Novelty)
  • Presentazione (Quality of Presentation)
  • Validità Scientifica (Scientific Soundness)
  • Rilevanza rispetto ai temi della conferenza (Relevance)

Nota bene: l’abstract sarà immediatamente rifiutato qualora venisse riscontrata una violazione delle politiche sul plagio o sull’IA in qualsiasi fase della conferenza.

Accettazione

L’accettazione degli abstract, unitamente ai commenti dei revisori, sarà comunicata agli autori via e-mail. Gli autori sono tenuti a integrare i commenti ricevuti nella versione definitiva dell’abstract prima dell’invio finale.
La presentazione dell’abstract accettato durante la conferenza è un requisito fondamentale per la sua pubblicazione negli atti della conferenza (book of abstract).


The Microsoft CMT service was used for managing the peer-reviewing process for this conference. This service was provided for free by Microsoft and they bore all expenses, including costs for Azure cloud services as well as for software development and support.

VII Scuola AIAr
Scuola di Diagnostica Archeometrica in ambienti confinati: gli Ipogei e le pitture rupestri

Un percorso formativo intensivo incentrato sulle metodologie scientifiche e le tecnologie non distruttive per lo studio, l’analisi e la conservazione del patrimonio ipogeo. Un viaggio tra scienza, archeologia e arte rupestre per comprendere e proteggere i segreti custoditi nel cuore della roccia.

Il Programma Formativo

La Scuola offre un focus esclusivo sul patrimonio delle Chiese Rupestri del Materano. Partendo dallo studio della calcarenite e dall’inquadramento storico-archeologico, il programma approfondisce l’uso di tecniche diagnostiche non invasive e protocolli innovativi di pulitura sostenibile.
I partecipanti vivranno un’importante esperienza on-site presso l’insediamento monastico rupestre della Madonna delle Virtù, lavorando direttamente sul campo alla caratterizzazione dei materiali e al monitoraggio delle superfici tramite tecniche spettroscopiche e multispettrali.
Particolare attenzione sarà dedicata al superamento del semplice “dato strumentale” fornendo le competenze necessarie per trasformare l’analisi scientifica in concrete strategie di intervento, conservazione preventiva e manutenzione programmata. Saranno inoltre esplorati i nuovi approcci per la tutela dei dipinti murali ipogei: dal rilievo digitale alle metodologie HBIM (Heritage Building Information Modeling), fino all’uso dell’Intelligenza Artificiale (generativa e multimodale) applicata al restauro virtuale, alla ricostruzione cromatica e alla fusione dei dati.

Le Sedi

Primo giorno: Scuola di Alta Formazione e Studio (SAF) dell’ICR (Istituto Centrale per il Restauro) che ha una sede distaccata presso l’ex Convento di Santa Lucia Nova, un antico complesso del XVIII secolo situato nel pieno centro storico di Matera. L’ICR é un organo tecnico del Ministero della Cultura presso cui é attivo un corso di Laurea Magistrale quinquennale a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (classe LMR/02).
Secondo giorno: Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera (CTE), centro di eccellenza per il trasferimento tecnologico sviluppato in collaborazione con il Comune di Matera, il CNR, l’Università della Basilicata e il Politecnico di Bari. La struttura, nata nel 1348 come ospedale cittadino ex voto dopo un’epidemia di peste, è stata poi trasformata in convento nel 1604.

Requisiti di Partecipazione

La Scuola è aperta a un massimo di 20 giovani sotto i 35 anni in possesso di laurea magistrale in discipline legate ai beni culturali (sia in ambito scientifico che umanistico). La frequenza di un corso di dottorato costituirà titolo preferenziale.
La partecipazione alla Scuola è gratuita. È tuttavia richiesta l’iscrizione al Congresso Nazionale AIAr entro il 20 dicembre 2026 (disponibili quote ridotte per studenti e non strutturati).

Per presentare la propria candidatura è necessario inviare il proprio curriculum all’indirizzo congresso2027@associazioneaiar.com specificando nell’oggetto: Candidatura VII Scuola AIAr

Date Importanti

15 settembre 2026 – Apertura invio richieste di partecipazione
16 ottobre 2026 – Scadenza invio richieste di partecipazione
7 dicembre 2026 – Comunicazione dell’accettazione
20 dicembre 2026 – Termine iscrizioni al Congresso Nazionale AIAr
14-16 febbraio 2027 – Scuola AIAr

Logistica e Alloggio

I partecipanti possono prenotare autonomamente (si consiglia con largo anticipo) presso:
Casa per Ferie Sant’Anna Via Lanera, 14, 75100 Matera (MT) | Tel: 0835 333462
È prevista una tariffa agevolata riservata agli studenti. Lo status di studente deve essere dichiarato in fase di prenotazione presso la struttura.

Contatti e Informazioni

Per informazioni, contattare il Comitato Organizzatore all’indirizzo email: congresso2027@associazioneaiar.com

Comitato Organizzatore

Prof.ssa Paola Di Leo
Prof.ssa Graziella Bernardo
Prof.ssa Laura Scrano
Prof.ssa Annarosa Mangone
Dott. Vito Domenico Porcari
Dott.ssa. Bruna Gargiulo
Dott.ssa Eleonora Gioventu
Dott. Marco Bartolini
Dott.ssa Eleonora Imperio

Per informazioni, contattare il Comitato Organizzatore al seguente indirizzo e-mail: congresso2027@associazioneaiar.com

Organizzato da

Associazione Italiana di Archeometria (Logo)          Università degli studi della Basilicata 1982

Con il patrocinio di

Dipartimento per l'Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale. Università della Basilicata          Scuola di specializzazione in beni archeologici

Infrastruttura tecnologica e di Ricerca per lo studio del passato umano, la conservazione e gestione del PAtrimonio Culturale          Laboratorio Diagnostica Archeometrica         Laboratorio di ARcheologia Ambientale          MATERIALS DIAGNOSTICS HERITAGE

Istituto di Metodologie Integrate per l'Osservazione della Terra          Istituto Centrale per il Restauro

Comune di Matera          FAI Basilicata          Museo Numismatico Ielpo          Parco archeologico Ostia antica          Servizio Civile Universale

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