Dichiarazione del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana di Archeometria (AIAr) su questioni etiche, normative e a patrimoni contestati.
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana di Archeometria (AIAr) è consapevole che alcuni contributi scientifici presentati nelle sue conferenze e manifestazioni potranno affrontare materiali archeologici, siti o dataset derivanti da regioni interessate da conflitti territoriali o situazioni di sovranità contestata.
Al fine di garantire il rigore scientifico, la trasparenza e la responsabilità istituzionale, il Consiglio Direttivo espone di seguito i principi e le procedure che guidano l’organizzazione della manifestazione in tali circostanze.
1. Valutazione scientifica e ambito delle conferenze e manifestazioni AIAr
L’Associazione Italiana di Archeometria (AIAr) è un’associazione italiana per la condivisione e il confronto di metodi analitici, interpretazione dei dati e ricerca interdisciplinare su beni culturali.
La valutazione scientifica degli abstract e dei contributi è responsabilità del Comitato Scientifico di ciascuna conferenza e manifestazione ed è condotta unicamente sulla base del merito scientifico.
2. Nessun riconoscimento politico o legale implicito
L’accettazione e la presentazione di un contributo in qualsiasi conferenza o manifestazione AIAr non costituiscono riconoscimento, approvazione o legittimazione di alcuna rivendicazione territoriale, posizione politica, autorità istituzionale o ente finanziatore relativi alle aree o ai materiali discussi.
3. Ruoli e responsabilità del Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico di ciascuna manifestazione è responsabile di garantire un ambiente accogliente, inclusivo e sicuro per tutti i partecipanti indipendentemente dal genere, identità di genere, orientamento sessuale, disabilità, aspetto fisico, etnia, nazionalità, religione o fase della carriera.
Nel svolgimento di tale responsabilità, il Comitato Scientifico si impegna ad adottare pratiche volte a prevenire situazioni che possano entrare in conflitto con le normative nazionali e internazionali e gli standard etici rispettati dalle istituzioni rappresentate nel Comitato.
4. Modelli legali ed etici
Il Comitato Scientifico ribadisce il suo impegno verso gli strumenti legali internazionali per la protezione dei beni culturali, inclusa la Convenzione del 1954 per la Protezione dei Beni Culturali in Caso di Conflitto Armato (Convenzione dell’Aia) e i relativi protocolli.
Nel contesto dei recenti sviluppi internazionali, AIAr pone particolare attenzione alle implicazioni etiche e di conformità relative alla provenienza dei materiali, allo sfondo storico della loro acquisizione, alle affiliazioni istituzionali e alle fonti di finanziamento.
5. Divulgazione e provenienza dei materiali
Gli autori sono incoraggiati a dimostrare trasparenza fornendo dettagli su:
- la provenienza dei materiali analizzati,
- il contesto storico ed esecutivo della loro acquisizione,
- i modelli legali ed etici applicabili alla loro ricerca.
6. Gestione del ragionevole dubbio
In caso di dubbi ragionevoli riguardanti la provenienza, la proprietà o la conformità agli standard etici applicabili, il Comitato Scientifico promuove la divulgazione, la contestualizzazione e il dialogo scientifico aperto.
Qualsiasi preoccupazione segnalata sarà presa sul serio e affrontata tempestivamente dai membri designati del Comitato Scientifico.
7. Distinzione tra ricercatori e istituzioni
Il Comitato Scientifico riconosce la distinzione tra singoli ricercatori e le istituzioni o entità politiche con cui possono essere affiliati, e sostiene il principio secondo cui lo scambio scientifico, quando condotto con trasparenza e responsabilità, è uno strumento fondamentale per la produzione di conoscenza, la valutazione critica e il dialogo internazionale.
8. Misure e supervisione editoriale
Il Comitato Scientifico si riserva il diritto, in qualsiasi momento, di adottare misure appropriate, incluse richieste di chiarimenti, applicazione di condizioni editoriali (quali dichiarazioni di non responsabilità o note contestuali) in accordo con l’autore/gli autori, o, ove necessario, il rigetto di contributi o la loro rimozione dal Book of Abstract, qualora un contributo sia ritenuto in contrasto con i principi esposti sopra.
In situazioni in cui un’affiliazione istituzionale potrebbe sollevare preoccupazioni etiche, legali o normative — ad esempio in contesti di sovranità contestata o conflitto in corso — il Comitato Scientifico può considerare misure editoriali proporzionate. Queste possono includere, ove appropriato, l’accettazione del contributo del singolo ricercatore richiedendo al contempo la rimozione o la modifica dell’affiliazione istituzionale nel programma, negli abstract e nelle presentazioni, al fine di evitare qualsiasi legittimazione istituzionale o politica implicita.
Domande Frequenti su questioni etiche e normative
Procedure · Qual è il processo per segnalare preoccupazioni o dubbi sulla provenienza o sulla conformità?
Qualsiasi partecipante, assistente o individuo coinvolto in qualsiasi manifestazione AIAr può sollevare preoccupazioni riguardanti la provenienza dei materiali, le condizioni della loro acquisizione, o la conformità ai quadri normativi ed etici applicabili.
Le preoccupazioni devono essere comunicate per iscritto al Comitato Scientifico attraverso l’indirizzo email del presidente di AIAr (presidente@associazioneaiar.com). Le segnalazioni saranno gestite con riservatezza e valutate da un piccolo gruppo di membri designati.
Il processo può comportare la richiesta di chiarimenti agli autori, l’esame della documentazione, o la consultazione di competenze istituzionali o legali rilevanti. L’obiettivo è garantire trasparenza e proporzionalità, non presumere cattiva condotta.
Esempi · Potete fornire esempi di situazioni che attiverebbero condizioni editoriali o rigetto?
Le condizioni editoriali o, nei casi più gravi, il rigetto possono essere considerati in situazioni quali:
- mancanza di chiarezza riguardante la localizzazione attuale o il detentore amministrativo dei materiali analizzati;
- assenza di informazioni sulla data e il contesto di acquisizione di campioni da regioni interessate da conflitto o sovranità contestata;
- uso di terminologia o inquadramento che implicitamente presenta un’autorità territoriale o istituzionale contestata come non problematica o riconosciuta internazionalmente;
- evidenza che i dati derivano da attività condotte in violazione delle leggi applicabili o delle convenzioni internazionali.
Le misure sono sempre proporzionate e possono includere richieste di chiarimento, l’introduzione di dichiarazioni di non responsabilità o note contestuali, o, ove necessario, il rigetto o la rimozione dal Libro degli Abstract.
Supporto · Quale sostegno è disponibile per gli autori incerti sulla situazione etica o legale dei loro materiali?
AIAr riconosce che gli autori potrebbero non avere sempre piena visibilità della storia legale o etica dei materiali che studiano, specialmente in contesti di ricerca complessi o di lunga durata.
Gli autori sono incoraggiati a contattare proattivamente il Comitato Scientifico, tramite l’indirizzo email dell’evento specifico, qualora abbiano dubbi riguardanti la provenienza, l’acquisizione o la conformità. Il Comitato Scientifico può fornire orientamenti sulle migliori pratiche per la divulgazione, la contestualizzazione e la presentazione trasparente, aiutando gli autori ad allineare i loro contributi agli standard etici internazionali senza compromettere il contenuto scientifico.
Chiarimento · Come sarà gestita in pratica la distinzione tra singoli ricercatori e le loro istituzioni?
Il Comitato Scientifico distingue esplicitamente tra singoli ricercatori e le istituzioni o entità politiche con cui possono essere affiliati. Le decisioni riguardanti gli abstract e i contributi si basano sul contenuto scientifico del lavoro, sulla provenienza e sulla gestione dei dati, e sulla conformità ai quadri normativi ed etici applicabili, piuttosto che sulla nazionalità degli autori.
In situazioni in cui un’affiliazione istituzionale potrebbe sollevare preoccupazioni etiche, legali o normative — ad esempio in contesti di sovranità contestata o conflitto in corso — il Comitato Scientifico può considerare misure editoriali proporzionate. Queste possono includere, ove appropriato, l’accettazione del contributo del singolo ricercatore richiedendo al contempo la rimozione o la modifica dell’affiliazione istituzionale nel programma, negli abstract e nelle presentazioni, al fine di evitare qualsiasi legittimazione istituzionale o politica implicita.
Tali misure sono valutate caso per caso e sono intese a preservare lo scambio scientifico garantendo al contempo trasparenza e responsabilità istituzionale. Non costituiscono un giudizio sul singolo ricercatore, ma piuttosto una salvaguardia editoriale applicata al contesto specifico del contributo.
